Casa vacanze e locazione turistica: differenze e regole 2025

In Italia, la distinzione tra Casa Vacanze (CAV) e Locazione Turistica non è solo tecnica: determina obblighi, regole e possibilità operative completamente diverse.
La classificazione deriva dal Ministero del Turismo, dalle normative regionali e dal Codice Civile.

1. Cos’è una Casa Vacanze 

La Casa Vacanze è definita ufficialmente come una struttura ricettiva extra-alberghiera, con una durata massima di 30 giorni e utilizzabile per diversi scopi (turistici, lavorativi, studio).

Secondo le normative regionali e il quadro nazionale:

  • richiede SCIA da presentare al Comune;
  • deve rispettare standard minimi di ospitalità (dotazioni, igiene, sicurezza);
  • può offrire servizi accessori (pulizie durante il soggiorno, cambio biancheria, accoglienza personalizzata);
  • è soggetta a eventuali regolamenti regionali di classificazione;
  • in gestione imprenditoriale richiede Partita IVA. 

Il Ministero del Turismo inserisce le CAV tra le strutture ricettive disciplinate dai regolamenti regionali, con obblighi documentali e di comunicazione.

2. Cos’è una Locazione Turistica

Diversa è la locazione turistica, disciplinata dal Codice Civile (art. 1571 e seguenti). Si tratta di un contratto di locazione abitativa di breve durata, con finalità turistiche.

Caratteristiche ufficiali:

  • nessun servizio accessorio oltre al mero godimento dell’immobile (non prevede pulizie giornaliera o fornitura di biancheria);
  • durata variabile, anche inferiore a 30 giorni;
  • obbligo di comunicazione ospiti tramite Alloggiati Web (Ministero dell’Interno);
  • eventuale contratto scritto per soggiorni > 30 giorni;
  • imposta di soggiorno se prevista dal Comune;
  • obblighi fiscali regolati dall’Agenzia delle Entrate (cedolare secca possibile). 

Non essendo una struttura ricettiva, non può offrire servizi alla persona: niente pulizie giornaliere, colazioni, reception.

3. Quale conviene davvero?

Casa Vacanze:

  • ideale per chi vuole operare da professionista;
  • permette servizi aggiuntivi;
  • più riconoscibile per i turisti. 

Locazione Turistica:

  • più semplice e meno burocratica;
  • è un’alternativa per chi gestisce pochi immobili senza servizi. 

Conclusione

La scelta corretta dipende dal livello di professionalità e dal tipo di esperienza che si vuole offrire. Conoscere questa distinzione, confermata dalle norme ufficiali, evita sanzioni e permette una gestione trasparente e stabile.