Energia e consumi negli affitti brevi: come risparmiare nel 2025

Nel 2025, il costo dell’energia resta uno dei principali fattori che incidono sulla redditività degli affitti brevi. Secondo l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), nel 2024 i consumi medi elettrici domestici sono aumentati del +6,3%, con un impatto rilevante per chi gestisce immobili turistici.

Ottimizzare energia e consumi non è solo una scelta economica, ma anche una leva per migliorare la sostenibilità e l’immagine della struttura.

1. Domotica e gestione intelligente dei consumi

I sistemi di smart home permettono di monitorare e regolare i consumi a distanza.
Soluzioni domotiche come termostati intelligenti, prese smart e sensori di presenza consentono di:

  • spegnere climatizzatori o luci quando l’immobile è vuoto;
  • impostare limiti di temperatura;
  • analizzare i consumi in tempo reale.

Secondo l’Osservatorio Smart Building del Politecnico di Milano (2024), l’adozione di sistemi domotici negli affitti brevi può ridurre i consumi fino al 25% annuo.

2. Elettrodomestici efficienti e manutenzione preventiva

Utilizzare apparecchi con classe energetica A o superiore è oggi una scelta indispensabile.

Un frigorifero o condizionatore di vecchia generazione può consumare fino al 40% in più rispetto a un modello moderno.
Anche la manutenzione regolare di caldaie, filtri e impianti evita sprechi e guasti costosi.

3. Fonti rinnovabili e incentivi 2025

Il Decreto Energia 2024-2025 prevede incentivi per piccoli impianti fotovoltaici domestici, anche installati su seconde case e immobili a uso turistico.
Un impianto da 3 kW può coprire oltre il 60% dei consumi elettrici di un appartamento destinato agli affitti brevi, abbattendo i costi annuali di circa 600–800 €.

Fonte: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, 2024.

4. Coinvolgere gli ospiti nel risparmio

Molti turisti apprezzano strutture sostenibili: comunicare le buone pratiche energetiche è un valore aggiunto.
Esempi:

  • indicazioni su uso responsabile di climatizzatore e acqua calda;
  • sensori che segnalano porte o finestre aperte;
  • kit informativo sulla sostenibilità.

Secondo Booking.com Sustainability Report 2024, il 73% dei viaggiatori preferisce soggiornare in strutture con politiche ambientali attive.

Conclusione

Gestire i consumi in modo efficiente significa proteggere la redditività dell’immobile e valorizzare il brand.
L’unione di tecnologia, manutenzione e consapevolezza energetica può ridurre i costi fino al 30% e migliorare la reputazione dell’host.

Con Alcaeus, implementiamo sistemi di monitoraggio e domotica integrata per ottimizzare i consumi, garantendo un equilibrio tra comfort ospite e risparmio energetico.

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